Le osservazioni di Adnan Oktar sul destino, la preordinazione e il fatto che Allah è ovunque

Invocazioni tratte dal Corano


In nome di Allah , il Compassionevole, il Misericordioso. La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi, il Compassionevole, il Misericordioso, Re del Giorno del Giudizio. Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto. Guidaci sulla retta via, la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira, né degli sviati. (Surat al Fatiha, 1-7)
E quando Abramo disse: "Fanne una contrada sicura e provvedi di frutti la sua gente, quelli di loro che avranno creduto in Allah e nell'Ultimo Giorno", disse [il Signore]: "E a chi sarà stato miscredente concederò un godimento illusorio e poi lo destinerò al castigo del Fuoco. Che tristo avvenire!". (Surat al Baqara, 126)
E quando Abramo e Ismaele posero le fondamenta della Casa, dissero: "O Signor nostro, accettala da noi! Tu sei Colui che tutto ascolta e conosce! O Signor nostro, fai di noi dei musulmani e della nostra discendenza una comunità musulmana. Mostraci i riti e accetta il nostro pentimento. In verità Tu sei il Perdonatore, il Misericordioso! O Signor nostro, suscita tra loro un Messaggero che reciti i Tuoi versetti e insegni il Libro e la saggezza, e accresca la loro purezza. Tu sei il Saggio, il Possente". (Surat al Baqara, 127-129)
E quando affrontarono Golia e le sue truppe dissero: "Signore, infondi in noi la perseveranza, fai saldi i nostri passi e dacci la vittoria sul popolo dei miscredenti". (Surat al Baqara, 250)
Allah non impone a nessun'anima al di là delle sue capacità. Quello che ognuno avrà guadagnato sarà a suo favore e ciò che avrà demeritato sarà a suo danno. "Signore, non ci punire per le nostre dimenticanze e i nostri sbagli. Signore, non caricarci di un peso grave come quello che imponesti a coloro che furono prima di noi. Signore, non imporci ciò per cui non abbiamo la forza. Assolvici, perdonaci, abbi misericordia di noi. Tu sei il nostro patrono, dacci la vittoria sui miscredenti". (Surat al Baqara, 286)
Signor nostro, non lasciare che i nostri cuori si perdano dopo che li hai guidati e concedici misericordia da parte Tua. In verità Tu sei Colui che dona. Signor nostro, in verità sei Tu che radunerai gli uomini in un Giorno a proposito del quale non v'è dubbio alcuno"; Allah certamente non manca alla Sua promessa. (Surat al ‘Imrân, 8-9)
[Coloro] che dicono: "O Signor nostro, abbiamo creduto; perdona i nostri peccati e proteggici dal castigo del Fuoco". (Surat al ‘Imrân, 16)
Quando la moglie di 'Imrân disse: "Mio Signore, ho consacrato a Te e solo a Te quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu sei Colui che tutto ascolta e conosce!" (Surat al ‘Imrân, 35)
Zaccaria allora si rivolse al suo Signore e disse: "O Signor mio, concedimi da parte Tua una buona discendenza. In verità Tu sei Colui che ascolta l'invocazione". (Surat al ‘Imrân, 38)
Signore! Abbiamo creduto in quello che hai fatto scendere e abbiamo seguito il messaggero, annoveraci tra coloro che testimoniano. (Surat al ‘Imrân, 53)
Solo dissero: "Signore, perdona i nostri errori e gli eccessi che abbiamo commesso, rinsalda le nostre gambe e dacci la vittoria sugli infedeli". (Surat al ‘Imrân, 147)
In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell'alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto, che in piedi, seduti o coricati su un fianco ricordano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra, [dicendo]: "Signore, non hai creato tutto questo invano. Gloria a Te! Preservaci dal castigo del Fuoco. O Signore, colui che fai entrare nel Fuoco lo copri di ignominia e gli empi non avranno chi li soccorra. Signore, abbiamo inteso un nunzio che invitava alla fede [dicendo]: "Credete nel vostro Signore!" e abbiamo creduto. Signore, perdona i nostri peccati, cancella le nostre colpe e facci morire con i probi. Signore, dacci quello che ci hai promesso attraverso i Tuoi messaggeri e non coprirci di ignominia nel Giorno della Resurrezione. In verità Tu non manchi alla promessa". (Surat al ‘Imrân, 190-194)
Quando sentono quello che è sceso sul Messaggero, vedrai i loro occhi versare lacrime per la verità che vi hanno riconosciuto. Dicono: «O nostro Signore, noi crediamo: annoveraci tra i testimoni!» (Surat al-Mâ’ida, 83)
Dissero: «O Signor nostro, abbiamo mancato contro noi stessi. Se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti». (Surat al-A’râf, 23)
E Mosè: «O Signore mio, perdona a me e a mio fratello e facci entrare nella Tua misericordia, poiché Tu sei il più Misericordioso dei misericordiosi». (Surat al-A’râf, 151)
… O Signore, concedici la sopportazione e facci morire [a Te] sottomessi. (Surat al-A’râf, 126)
Mosè scelse settanta uomini del suo popolo per il Nostro luogo di convegno. Dopo che li colse il cataclisma , disse: «O Signore, se Tu avessi voluto , già li avresti distrutti in precedenza e me con loro. Ci distruggerai per ciò che hanno commesso gli stolti della nostra gente? Questa non è se non una prova da parte Tua, con la quale svii chi vuoi e guidi chi vuoi. Tu sei il nostro Patrono, perdonaci e usaci misericordia. Tu sei il migliore dei perdonatori. Annoveraci un bene in questa vita terrena e un bene nell'Altra vita. Ecco che, pentiti, ri torniamo a Te». E [Allah] disse: «Farò sì che il Mio castigo colpisca chi voglio, ma la Mia misericordia abbraccia ogni cosa: la riserverò a coloro che [Mi] temono e pagano la decima, a coloro che credono nei Nostri segni». (Surat al-A’râf, 155-156)
Dissero: «Ci affidiamo ad Allah. O Signor nostro, non fare di noi una tentazione per gli oppressori. Liberaci, per la Tua misericordia, da questo popolo di miscredenti». (Yûnus, 85-86)
Disse Mosè: «O Signor nostro, invero hai dato a Faraone e ai suoi notabili onori e beni della vita terrena, affinché o Signor nostro, si distolgano dal Tuo sentiero. O Signor nostro, cancella i loro beni e indurisci i loro cuori, ché non credano fino a che non avranno visto il castigo doloroso». (Surah Yûnus, 88)
O mio Signore, mi hai dato qualche potere e mi hai insegnato l'interpretazione dei sogni. O Creatore dei cieli e della terra, Tu sei il mio patrono, in questa vita come nell'altra. Fammi morire musulmano e ponimi tra i devoti! (Surah Yûsuf, 101)
O Signor nostro, ho stabilito una parte della mia progenie in una valle sterile, nei pressi della Tua Sacra Casa, affinché, o Signor nostro, assolvano all'ora- zione. Fai che i cuori di una parte dell'umanità tendano a loro; concedi loro [ogni specie] di frutti. Forse Ti saranno riconoscenti. O Signor nostro, Tu ben conosci quello che nascondiamo e quello che palesiamo. Nulla è nascosto ad Allah, nella terra e nei cieli! (Surah Ibrâhîm, 37-38)
... e inclina con bontà, verso di loro, l'ala della tenerezza; e di': "O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei,allevandomi quando ero piccolo". (Surat al Isrâ’, 24)
E di': "O Signor mio, fammi entrare con la verità e fammi uscire con la verità, e concedimi potere e ausilio da parte Tua ". (Surat al Isrâ’, 80)
Quando quei giovani si rifugiarono nella caverna, dissero: «Signor nostro, concedici la Tua misericordia, concedici retto comportamento nel nostro agire». (Surat al Kahf, 10)
[Questo è il] racconto della Misericordia del tuo Signore verso il Suo servo Zaccaria , quando invocò il suo Signore con un'invocazione segreta, dicendo: «O Signor mio, già sono stanche le mie ossa e sul mio capo brilla la canizie e non sono mai stato deluso invocandoti, o mio Signore! Mia moglie è sterile e temo [il comportamento] dei miei parenti dopo di me: concedimi, da parte Tua, un erede che erediti da me ed erediti dalla famiglia di Giacobbe. Fa', mio Signore, che sia a Te gradito!» «O Zaccaria, ti diamo la lieta novella di un figlio. Il suo nome sarà Giovanni A nessuno, in passato, imponemmo lo stesso nome». Disse: «Come potrò mai avere un figlio? Mia moglie è sterile e la vecchiaia mi ha rinsecchito». Rispose: «E' così! Il tuo Signore ha detto: Ciò è facile per me: già una volta ti ho creato quando non esistevi». (Surah Maryam, 2-9)
O Signore, concedi a me e ad una parte della mia progenie di assolvere all'orazione. Esaudisci la mia preghiera, o Signor nostro! O Signor nostro, perdona a me, ai miei genitori e ai credenti, nel Giorno in cui si tireranno le somme. (Surah Ibrâhîm, 40-41)
(Disse: «Aprimi il petto, Signore, facilita il mio compito, e sciogli il nodo della mia lingua, sì che possano capire il mio dire; concedimi in aiuto uno della mia famiglia, Aronne, mio fratello. Accresci con lui la mia forza, e associalo alla mia missione, perché possiamo renderTi gloria molto e perché possiamo ricordarTi molto; e in verità Tu sempre ci osserverai. (Surah Ta-ha, 25-35)
E l'Uomo del Pesce, quando se ne andò irritato. Pensava che non potessimo niente contro di lui. Poi implorò così nelle tenebre: «Non c'è altro dio all'infuori di Te! Gloria a Te! Io sono stato un ingiusto!». Gli rispondemmo e lo salvammo dalla disperazione. Così salviamo coloro che credono. (Surat al-Anbiyâ’, 87-88)
E Zaccaria si rivolse al suo Signore: «Non lasciarmi solo, Signore, Tu sei il migliore degli eredi». (Surat al-Anbiyâ’, 89)
Di': «Mio Signore, se mai mi mostrerai quello che hai promesso loro... ebbene, mio Signore, non mi annoverare tra gli ingiusti». (Surat al-Mu’minûn, 93-94)
Disse [Noè]: «Signore, aitami, mi trattano da impostore». (Surat al-Mu’minûn, 26)
Quando poi vi sarete sistemati nell'Arca, tu e coloro che saranno con te, di': « Sia lodato Allah che ci ha salvato dagli ingiusti!»; e di': «Signore, dammi approdo in un luogo benedetto, Tu sei il migliore di coloro che danno approdo!». (Surat al-Mu’minûn, 28-29)
E dì: "Signore, io cerco la Tua protezione, contro le seduzioni dei diavoli e cerco, Signore, la Tua protezione contro la loro presenza vicino a me". (Al-Mu’minûn, 97-98)
E dì: "Signore, perdona e concedi misericordia. Sei Tu il Migliore dei misericordiosi". (Surat al-Mu’minûn, 118)
E dicono: « Signore,dacci conforto nelle nostre spose e nei nostri figli e fai di noi una guida per i timorati [di Allah]». (Surat al-Furqân, 74)
Signore, dammi discernimento e annoverami tra i giusti, concedimi la stima sincera dei posteri. Fai che sia uno degli eredi del Giardino delle Delizie e perdona a mio padre: davvero è stato uno degli sviati. E non coprirmi di abominio nel Giorno in cui [gli uomini] saranno resuscitati. (Surat as Shu’ara, 83-87)
Disse: «O Signor mio, la mia gente mi tratta da bugiardo. Apri una via tra me e loro, e salva me e i credenti che sono con me». (Surat as Shu’ara, 117-118)
[Salomone] sorrise a queste sue parole e disse: «Concedimi, o Signore, di esserTi grato per il favore che hai concesso a me a mio padre e a mia madre e [concedimi] di compiere il bene che Tu gradisci e, per la Tua misericordia, fammi entrare tra i Tuoi virtuosi servitori. (Surat al Naml, 19)
Disse: «Signore, ho fatto torto a me stesso, perdonami!» Gli peronò, Egli è il Perdonatore, il Misericordioso. Disse: «Mio Signore, grazie ai favori che mi hai elargito, non sarò mai un alleato degli iniqui». (Surat al Qasas, 16-17)
Uscì dalla città, timoroso e guardingo. Disse: «Signore, salvami da questo popolo ingiusto». (Surat al Qasas, 21)
Abbeverò per loro, poi si mise all'ombra e disse: «Davvero, Signore, ho molto bisogno di qualsiasi bene che farai scendere su di me». (Surat al Qasas, 24)
Disse: «Mio Signore, dammi la vittoria su questo popolo di perversi!» (Surat al-’Ankabût, 30)
[Abramo disse]: Signore, donami un [figlio] devoto. (Surat as Saffat, 100)
Salomone disse: «Signore, perdonami e concedimi una sovranità che nessun altro avrà dopo di me. In verità Tu sei il Munifico». (Surah Sad, 35)
Coloro che sostengono il Trono e coloro che lo circondano, glorificano e lodano il loro Signore, credono in Lui e invocano il perdono per i credenti: «Signore, la Tua misericordia e la Tua scienza, si estendono su tutte le cose: perdona a coloro che si pentono e seguono la Tua via, preservali dal castigo della Fornace. Signore! Falli entrare nei Giardini di Eden che hai promesso loro, e a quanti fra i loro padri, le loro spose e i loro discendenti saranno stati virtuosi. Sì, Tu sei il l'Eccelso, il Saggio. Preservali dalle cattive azioni, perché in quel Giorno colui che avrai preservato dal male, beneficerà della tua misericordia». Questo è l'immenso successo». (Surat al-Ghâfir, 7-9)
Abbiamo ordinato all'uomo la bontà verso i genitori: sua madre lo ha portato con fatica e con fatica lo ha partorito. Gravidanza e svezzamento durano trenta mesi. Quando raggiunge la maturità ed è giunto ai quarant'anni dice: «Signore, dammi modo di renderti grazia del favore di cui hai colmato me e i miei genitori, affinché compia il bene di cui Ti compiaci e concedimi una discendenza onesta. Io mi volgo pentito a Te e sono uno dei sottomessi. Accetteremo le loro azioni più belle e sorvoleremo sui loro misfatti. [Saranno] tra i compagni del Giardino. Promessa veritiera fatta a loro. (Surat al-’Ahqâf, 15-16)
Coloro che verranno dopo di loro diranno: “Signore, perdona noi e i nostri fratelli che ci hanno preceduto nella fede, e non porre nei nostri cuori alcun rancore verso i credenti. Signor nostro, Tu sei dolce e misericordioso”. (Surat al Hashr, 10)
… “Signore a Te ci affidiamo, a Te ci volgiamo pentiti e verso di Te è il divenire. Signore, non fare di noi una tentazione per i miscredenti e perdonaci, o Signore! Tu sei l'Eccelso, il Saggio.” (Surat al-Mumtahana, 4-5)
Allah ha proposto ai credenti l'esempio della moglie di Faraone, quando invocò: “Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino. Salvami da Faraone e dalle sue opere sue. Salvami dagli ingiusti”. (Surat at Tahrim, 11)
Pregò Noè: “Signore, non lasciare sulla terra alcun abitante che sia miscredente! Se li risparmierai, travieranno i Tuoi servi e non genereranno altro che perversi ingrati. Signore, perdona a me, ai miei genitori, a chi entra nella mia casa come credente, ai credenti e alle credenti; non accrescere gli ingiusti altro che nella rovina”. (Surah Nuh, 26-28)

Gloria a Te. Non conosciamo se non quello
Che tu ci hai insegnato: in Verità Tu sei
il Saggio, il Sapiente.
(Surat al Baqara, 32)

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(Estratto dall’intervista ad Adnan Oktar su harunyahya.tv 6 Agosto 2010)

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(Estratto dell'intervista in diretta di S. Adnan Oktar, Kral Karadeniz TV e Asu TV, 4 gennaio 2010)

Affermando che il Profeta Gesù (pbsl) è il figlio di Allah, i cristiani inducono milioni di persone a diventare irreligiose.

AFFERMANDO CHE IL PROFETA GESÙ (PSL) È IL FIGLIO DI ALLAH, I CRISTIANI INDUCONO MILIONI DI PERSONE A DIVENTARE IRRELIGIOSE

(Estratto dell’intervista al Sig. Adnan Oktar, CayTVMarasAksu del 10 dicembre 2009 )

L'effetto negativo del Darwinismo sull'economia

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Estratto dall’intervista Dem Tv e Tempo Tv di Adnan Oktar il 18 dicembre 2009

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(Da intervista di S. Adnan Oktar in AdiyamanAsu del 5 aprile 2010)

Alcuni musulmani evitano di compiere sforzi per la cause dell'Islam per interessi personali, nonostante vogliano essere fedeli devoti

Alcuni musulmani evitano di compiere sforzi per la cause dell’Islam per interessi personali, nonostante vogliano essere fedeli devoti.

Da intervista di S. Adnan Oktar in TV Gaziantep Olay del 13 aprile 2010

Iran aspetta il Mahdi (as)

Estratto dall'intervista Tv Kocaeli e Tv Tempo di Adnan Oktar il settembre 18, 2009

Se non si insegna la religione l'anima di quei bambini rimarra nel vuoto. La religione è la sostanza dell'anima.

Citazione di Adnan Oktar dall'intervista TV DEM e Tv Tempo il dicembre 18, 2009

Il capitalismo è stato fondato sul Darwinismo. Ogni ideologia ufficiale di stato è l'ideologia del Darwinismo.

Estratto dall’intervista TV DEM e TV Tempo di Adnan Oktar il 13 novembre 2009

Se una persona dice: “ho fatto qualcose”, questo è politeismo. Quello che dovrebbe dire è: “Dio l'ha fatto per mezzo di me”.

Quotazione dall'intervista di Adnan Oktar il 2 febbraio 2010